Significato Iota, Yeshua e Yahushua

Significato Iota, Yeshua e Yahushua

Significato di “Iota” e “Apice”

Matteo 5:17-18 – Il Significato del “Iota e Apice”

Mt 5:17
«Non pensate che io sia venuto per abolire la Legge o i Profeti; io non sono venuto per abolire, ma per portare a compimento.

Mt 5:18
Poiché in verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, neppure un iota o un apice della Legge passerà senza che tutto sia adempiuto.»

Qui Yeshùa usa un’iperbole, indicando lo iota, che rappresenta il 10, cioè il progetto che deve passare, come il cambio della primogenitura che diventa il mezzo: l’acquisizione, da parte di Dio, della forza generatrice delle persone.

Infatti lo iota rappresenta il 10, uguale all’Uno che corrisponde al valore numerico dell’alef.

Lo ἰῶτα (iòta) è la più piccola lettera dell’alfabeto greco: corrisponde e assomiglia alla nostra lettera “i”, ma senza il puntino.

Apice

In greco è κερέα (kerèa), che significa “corno”. In ebraico si chiama קוץ (qotz), che significa “spina”.

Le spine, o corna, indicano il potere, come le corna della lettera Alef.
Nei testi biblici, in base al codice, esse sono associate alla corona di spine imposta a Gesù prima della sua crocifissione.
Questa corona indica il compimento dell’apertura del portale e il passaggio avanti: la Pasqua.

Il significato di Mt 5:18

L’espressione “neppure un iota o un apice della Legge passerà” corrisponde a un progetto di separazione ancora in sospeso, in attesa di compimento.

Nel testo greco, la lettera “i” (iota) contiene un puntino chiamato apice, che può corrispondere numericamente a 1, 10, o alla primogenitura (cfr. V/N).

Questo concetto si collega alla nascita della lingua greca e alla sua relazione con il latino dei Romani, indicando il compimento di un processo A/P – P/A.


Il Caso di Osea e Giosuè

Nel Vecchio Testamento (Numeri 13:26), si legge che Mosè diede a Osea, figlio di Nun, il nome di Giosuè.

Tuttavia, il nome Giosuè era già in uso fin dall’inizio. Questo suggerisce un significato nascosto: non si tratta di un semplice cambio di nome, ma di un’aggiunta simbolica della lettera “i” (iota).

L’aggiunta della “i” trasforma il nome Osea in Iēsous in greco, che rappresenta Yeshua in aramaico, e al suo compimento diventa Yehoshua.

L’aggiunta di IE indica il diminutivo di YaHWeH è “essere presente”, mentre “shua” indica “apertura”, interpretata sia come Apertura del portale e passaggio avanti, pasqua, sia come liberazione, ossia la trasmissione di un progetto ad altre persone.


Conclusione

L’aggiunta della lettera iota nel testo biblico non è casuale, ma rappresenta un codice simbolico che rimanda a una verità nascosta, legata alla realizzazione di un piano più grande.

Analisi del significato nascosto nelle parole bibliche

Questo concetto di aggiunta dello Yod, in base al codice cifrato e al significato nascosto, avviene anche nella parola Eber.

  • Valore numerico 11 = 2 → “Separazione”
  • Valore numerico 12 = Mezzo → “Ebrei”

Il significato della citazione “Sem, padre di tutti gli Eber” indica che la parola Eber significa l’altro lato, ovvero aldilà. Anche Sem, in base al codice cifrato, assume il significato di aldilà.

Inoltre, Sem significa nome e si collega al concetto di Apocalisse 13, riferito alla bestia.

  • Il nome Sem corrisponde al numero 666.
  • Secondo il V/N, Sem corrisponde a:
    • 7 → Cessazione e compimento (in aramaico)
    • 9 → Creazione della rete 666 (in ebraico)

Il significato della divisione e separazione

  • Il nome Peleg (divisione) indica separare e avviene dopo Eber.
  • Secondo il codice cifrato, Peleg significa separare, dividere.
  • Jafet, che significa essere spazioso, aprire, indica anch’esso la separazione, simile al significato di Yeshua.

La radice della parola Yeshua significa:

  • Essere largo
  • Aprire, liberare

Questo indica che A/P – P/A rappresenta una separazione in sospeso, che viene poi portata a compimento con Yehoshua.

La Creazione della Rete di Coscienza SCM A/P P/A

Nella sequenza di andata e ritorno della Bibbia, i nomi vengono cambiati continuamente. Infatti, anche i due nomi di Gesù indicano la stessa cosa. Il significato di Yeshua e Yehoshua è il medesimo: Yeshua indica A/P P/A, con il 53º anno in sospeso. Nel Vangelo di Giovanni, rappresenta una lettera dell’acronimo YHWH, che indica Yeshua di Nazareth, il Re dei Giudei, che al compimento diventa Yehoshua.

Significato della Grafia “Shua”

Interpretando la grafia shua come salva, si collega alla liberazione dal peccato (cfr. peccato) e al messaggio religioso e teologico della tradizione/credo. Questo concetto si allinea alla falsa creazione del cielo e della terra, al racconto della caduta dell’umanità e all’entrata del peccato originale, per poi culminare con il concetto della falsa salvezza di Gesù.

Tuttavia, la radice di shua indica anche “essere largo”, ossia aprire e liberare, suggerendo una separazione dal Generatore di Vita.

Codice Cifrato e Significato Nascosto

Secondo il codice cifrato, il significato nascosto di shua si riferisce all’apertura della coscienza, un cambiamento di coscienza da parte di Dio. Questa apertura è intesa come A/P P/A, ovvero la liberazione del progetto e la sua trasmissione, che porta alla degenerazione di altre persone.

L’unione di shua con la lettera i (iota), che rappresenta 1 o 10 (uno in lettere, cfr. V/N), indica la primogenitura, ovvero l’apertura di un portale che trasmette ad altri.

Quando YHWH è unito a shua, il significato di YHWH (essere presente) insieme a shua (apertura) assume il senso di trasmissione e liberazione, ovvero un cambiamento di coscienza e la diffusione di un progetto degenerativo ad altre persone.

Autore Davide Morana