Decifrazione dell’Ave Maria e del magnificat: I Due Tempi del Progetto
Come tutti i testi biblici ed extra-biblici, l’Ave Maria trasmette il medesimo messaggio codificato basato su un progetto preciso: il 53° anno (quando Dio-Satana agisce “dietro” i suoi alleati giganti Nephilim) e il 182° anno (quando “passa avanti” instaurando la comunicazione mentale per tutti). La preghiera simboleggia esattamente il passaggio tra questi due tempi.
I Personaggi come Codice (Nessuna Storicità) Storicamente composta unendo due versetti di Luca (1,28 e 1,42) La Terza Parte (Aggiunta dalla Chiesa cattolica e integrata nel tempo dalla Chiesa, la preghiera non narra fatti reali, ma utilizza figure allegoriche:
• Maria: Non è una persona fisica, ma rappresenta la materia. Simboleggia l’acqua (matrice della materia nella “seconda materializzazione”), la coscienza informativa del tutto e, indicata con la Madre Dea.
• L’Angelo Gabriele: Non è un’entità reale, ma una comunicazione. Dalla radice G-B-R (potere), rappresenta i giganti Nephilim Anunnaki operanti nel “progetto di andata”.
L’Annunciazione: L’Entrata del Progetto nella Materia L’episodio dell’Annunciazione indica il momento esatto in cui il progetto degenerativo di Dio-Satana entra nella materia (rappresentata da Maria). Lo scopo di questa penetrazione è duplice: degenerare la materia e falsificare la percezione della realtà.
Il Significato della Preghiera In questo quadro, recitare l’Ave Maria non è un atto devozionale, ma simboleggia la resa della persona. Accettando la presenza del progetto di Dio-Satana nella dimensione, l’individuo cede la Sua forza generativa.
La Prima Parte (Luca 1,28): L’Entrata del Progetto
• L’Annuncio: L’ingresso dell’angelo indica che il progetto è presente.
• Piena di Grazia: Attraverso la catena semantica collegata — buono → philio → amico → grazia → dono → presenza → essere → Yahweh, dal verbo hayah (essere) — indica la presenza di Dio-Satana nella dimensione. “Piena di grazia” significa che il progetto degenerativo sta entrando nella dimensione materiale per falsificare la percezione della realtà, operazione condotta da Dio-Satana.
Decifrazione dell’espressione «Come è possibile? Uomo non conosco» (Luca 1,34)
La frase “uomo non conosco” in ebraico deriva dalla radice GBR, che significa appunto “uomo”. Questa radice è la stessa da cui deriva il nome Gabriele, che, collegato al concetto di potere, è associato ai Nephilim, i giganti Anunnaki.
Gabriele simboleggia la comunicazione verbale: gli alleati che ricevono il progetto mentalmente, ma lo trasmettono agli esseri umani solo in forma verbale. La frase “uomo non conosco” indica che la rete di coscienza non è ancora completa, e la materia non può essere manipolata in modo definitivo. Nella risposta dell’angelo entra in scena la comunicazione mentale: lo Spirito Santo e la Potenza dell’Altissimo rappresentano il progetto di ritorno, destinato a compiersi con la morte e resurrezione. La materia riceve così il passaggio avanti, che si realizzerà nell’anno 182 con la trasmissione del sistema solare e la falsificazione della percezione della realtà.
Infatti dopo dice: Il Signore è con te: Conferma il progetto di ritorno, cioè la comunicazione mentale con tutti, e indica che la presenza di Dio-Satana è operante nella materia (simbolizzata da Maria).
La Seconda Parte della preghiera in (Luca 1,42): collegata con
(Luca 1 39-44): Il Ritorno al Vecchio Testamento
Visita di Maria a Elisabetta
In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta nella regione montuosa, in una città di Giuda, ed entrò in casa di Zaccaria e salutò Elisabetta. Appena Elisabetta udì il saluto di Maria, il bambino le balzò nel grembo; ed Elisabetta fu piena di Spirito Santo,
• Il bambino le balzò nel grembo ed Elisabetta fu piena di Spirito Santo. Questo evento indica il progetto di ritorno, legato al Vecchio Testamento, e rappresenta il ritorno del progetto agli alleati giganti Nephilim, Anunnaki.
• Il simbolismo di Elisabetta: Essendo discendente di Aronne, Elisabetta incarna il progetto del Vecchio Testamento. Inoltre, rappresenta la regione montuosa di Giuda, simbolo della montagna che indica il progetto del Nord-Est, corrispondente all’ingresso dalla preesistenza secondo il passaggio dall’angolo nullo all’angolo giro.
Questo è collegato a Giuda per indicare il progetto di andata. Infatti, nel progetto, Gesù Cristo è chiamato il leone della tribù di Giuda.
• Il Significato della Visita: Il gesto di Maria che va a trovare la parente indica il momento in cui il progetto ritorna al Vecchio Testamento, rappresentando la fase del “progetto di andata”.
• La Proclamazione: Le parole di Elisabetta: Luca 1 42, «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno» sanciscono questo passaggio, indicando il progetto che si sta incarnando.
• Benedetta tu: La catena semantica (Philio, bene → grazia dono presenza di Yahweh) indica che il progetto si trova ora all’interno di lei.
La Terza Parte (Aggiunta dalla Chiesa): La Manipolazione e la Morte Coscienziale
• Santa Maria: Kadosh significa “separare”. Indica la materia che riceve il progetto: dapprima quello di andata (tramite Gabriele, giganti, Nephilim) e poi quello di ritorno (la presenza del Signore).
• Madre di Dio: Non indica una madre reale, poiché la storia non è esistita. Essendo Maria la rappresentazione della materia, significa che attraverso la madre, cioè la materia, Dio-Satana manifesta la manipolazione della percezione della realtà.
• Prega per noi peccatori: La preghiera implica la separazione dell’io. “Peccatori” deriva da amartia (non segnare il bersaglio). Paradossalmente, annullando l’io attraverso la preghiera, la persona finisce per “segnare il bersaglio” del progetto degenerativo di Dio-Satana.
• Nell’ora della nostra morte: Indica la morte coscienziale.
• Amen: Deriva da Emet o Aletheia e significa la rivelazione del progetto.
Conclusione Come il Padre Nostro, l’Ave Maria è un codice che descrive l’apertura del portale, il passaggio avanti e la presa di coscienza operata da Dio-Satana.
Decifrazione del Magnificat
Etimologia e Concetto di Progetto
Il termine Magnificat deriva dal latino magnificus (da magnus, grande, e facere, fare). Indica il ritorno al “progetto grande” (progetto di andata), contrapposto al “progetto piccolo” (di ritorno). Entrambi condividono il valore simbolico del numero 7, che rappresenta cessazione e compimento. Il fatto che l’anima “magnifichi” il Signore segnala che il progetto è diventato una forma di comunicazione mentale, cioè spirituale, e indica il compimento del progetto degenerativo di Dio Satana.
Il Magnificat come canto
Il canto simboleggia i quattro canti, ovvero i quattro angoli cardinali. Il numero quattro rappresenta i quattro angoli della Terra (l’angolo nullo e l’angolo giro), indicando che il progetto è stato trasmesso in tutto il mondo. Inoltre, attraverso le 22 ossa che si riconducono al numero 4, simbolicamente rappresentate dalla testa, il Magnificat indica un cambiamento di coscienza.
Decodifica dei Versetti (Luca 1:46-55)
• Maria e la Materia: Maria rappresenta la materia e la dimensione. L’accettazione del progetto da parte della dimensione avviene tramite le persone nel 182° anno.
• Salvatore (Yahshua): Non indica la salvezza tradizionale, ma l’apertura e la trasmissione del progetto.
• Bassezza della Serva: Il progetto è entrato “in basso”, cioè nella coscienza.
• Beata (Catena Semantica): Da Philio → bello/bene → presenza. Significa che Dio-Satana indicato con il verbo essere, Yahweh è ora presente nella dimensione.
• Potente Santo e il Suo Nome: Il ritorno al progetto “grande”. “Santo” significa “separato”: il nome Yahweh non si pronuncia più perché il progetto è diventato presente e non necessita più di essere invocato.
• Misericordia e Timore: “Misericordia” è legata a Zedek (giusto) che è collegato sempre alla catena semantica che ho appena espresso. “Temere” indica la paura che si prova quando Dio-Satana entra dentro la persona.
• Il Braccio Potente: Simboleggia la destra, il potere e la forza genitrice sottratta alle persone.
• Superbi nei Pensieri (Cuore): Il cuore indica la mente (progetto di ritorno). “Disperdere” significa trasmettere il progetto il degenerativo di Dio Satana a tutto il mondo.
• • Potenti vs. Umili: I potenti (i giganti Nefilim rappresentano il progetto di andata; gli umili I nati per conto proprio rappresentano il progetto di ritorno.
• Affamati vs. Ricchi: “Mangiare” indica ricevere il progetto. Gli affamati sono quelli che devono entrarvi; i ricchi sono quelli che ce l’hanno già (un’allegoria).
• Israele e Abramo: Richiama il “progetto patriarcale”. L’espressione “per sempre” (Olam) non indica l’eternità, ma la durata di un ciclo di cicli.
La Conclusione del Brano Il fatto che Maria rimanga tre mesi con Elisabetta indica il numero 3, che simboleggia il progetto che diventa “mezzo”.
Autore: Davide Morana
